Le misure di emergenza per Covid-19

La compressione dei diritti di libertà

Gente-che-cammina

I diritti di libertà sono una pluralità di diritti fondamentali disciplinati e regolamentati nella carta costituzionale e nello specifico negli articoli che vanno dal 13 al 22. Sono diritti importantissimi riconosciuti agli individui in quanto esseri umani e sono caratterizzati dall’inviolabilità e dall’assolutezza. Si tratta di libertà riconosciute sia nei confronti di altri privati cittadini sia nei confronti dello Stato che li può limitare e comprimere solo ed esclusivamente nei limiti previsti dalla Carta Costituzionale.

I diritti di libertà

Nello specifico i diritti di libertà sono molteplici. Tra questi rientra la libertà personale, la libertà domiciliare, quella di circolazione, di comunicazione, quella di riunione, la libertà religiosa e quella di pensiero. Sono diritti fondamentali e fondanti il sistema democratico senza i quali il nostro ordinamento giuridico sarebbe nella sostanza un regime totalitario. È però possibile in alcune circostanze estreme che tali diritti siano limitati, sospesi purché ciò venga fatto non solo nel rispetto delle regole, ma anche per un periodo di tempo limitato e ben definito.

Non è pensabile una limitazione delle libertà ad libitum.

Situazione emergenziale ed estrema compressione dei diritti

Attualmente a causa dell’emergenza per il coronavirus si sta vivendo una situazione in cui i diritti di libertà sono stati compressi in maniera quasi totale. Si sta confinati in casa, non ci si può associare liberamente, sono sospese le attività sportive, religiose, ludiche, non è possibile allontanarsi dalla propria abitazione se non per motivazioni di lavoro, di urgenza o di sussistenza. Non è possibile spostarsi da un comune all’altro. Non si può invitare nessuno all’interno del proprio domicilio ed oltretutto non vi è la possibilità nemmeno di invitare liberamente qualcuno nella propria casa. Tutto sospeso.

La domanda che sorge spontanea è come sia possibile una tale restrizione di questi diritti definiti appunto inviolabili ed intangibili.

Il diritto alla salute ex art. 32 Cost.

Spesso si può assistere ad un contrasto e conflitto di norme anche di rango costituzionale. È possibile che una libertà venga compressa poiché in conflitto con un altro diritto inviolabile e garantito costituzionalmente. La difficile compensazione tra i diversi diritti deve essere improntata ad un bilanciamento tra tutte le norme.

In questa situazione emergenziale vi è un diritto che lo Stato deve tutelare primariamente rispetto a tutti gli altri e che in assenza di tutela pregiudicherebbe gravemente e in maniera definitiva tutti gli altri diritti. Si tratta del diritto alla salute disciplinato dall’art. 32 Cost.

Il bilanciamento fra l’interesse pubblico alla salute e le singole libertà comporta la necessaria compressione di questi ultimi a favore della salute collettiva che in questo attuale periodo storico appare come il primo interesse da tutelare e proteggere.

Limitazioni legali alla libertà

I diritti di libertà possono essere compressi, ma solo ed esclusivamente nel rispetto delle norme costituzionali. Ecco che quindi il legislatore si trova a dover attuare dei provvedimenti urgenti e straordinari, ma sempre nel rispetto delle norme costituzionali.

In primo luogo la sospensione di tali libertà è soggetta ad un termine e non è definitiva e perpetua. Di fatto fino a che durerà tale emergenza i diritti costituzionali saranno compressi e limitati fortemente.

In secondo luogo il legislatore sta emanando dei provvedimenti a breve termine con possibilità di proroga proprio per evidenziare la temporaneità di queste misure emergenziali.

Osservazioni conclusive

È interessante notare come nel corso di tutta la storia democratica, dall’entrata in vigore della costituzione del 1948 non si è mai assistito ad una compressione dei diritti di libertà. È la prima volta che ci si trova di fronte ad una situazione del genere.

Tutto ciò sicuramente fa riflettere su quanto sia importante la libertà, di quanto tutti i diritti che si sono dati fino ad ora per scontato in realtà non lo sono. È un invito a sentirsi fortunati di potersi recare alle urne e votare, di poter camminare all’aria aperta o di cenare con i propri amici ed abbracciare i propri cari.

Sicuramente tutto ciò dal punto di vista giuridico rappresenta una svolta importante e storica anche per comprendere come il legislatore in situazioni emergenziali si trovi ad operare un contemperamento e bilanciamento di diritti e libertà sempre nel pieno rispetto della normativa.

Dott.ssa Giulia Mancino

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